Yerba Mate e Trail Running: Cosa Bere Prima, Durante e Dopo un Trail

Il trail running è un dialogo con la montagna. E ogni scelta conta.

C'è un momento che ogni trail runner conosce.

Il sentiero si impenna, il respiro diventa più corto, le gambe iniziano a pesare e la mente comincia a fare domande.

"Continuo a correre o cammino?"

"Posso aumentare il ritmo?"

"Ho gestito bene le energie?"

Nel trail running la differenza raramente la fanno solo le gambe.

La fanno anche la capacità di gestire energia, idratazione, concentrazione e recupero per molte ore, spesso in condizioni ambientali impegnative.

Ed è proprio per questo motivo che sempre più runner stanno inserendo la Yerba Mate nella propria routine prima e durante gli allenamenti.

Non è una soluzione miracolosa.

È semplicemente una bevanda naturale che, all'interno di uno stile di vita equilibrato, può rappresentare un valido supporto per chi pratica sport di endurance.


Perché il trail running richiede una strategia nutrizionale diversa

A differenza della corsa su strada, il trail running mette continuamente il corpo davanti a situazioni differenti.

Durante una sola uscita possono alternarsi:

  • salite lunghe;
  • discese tecniche;
  • cambi di ritmo;
  • terreni instabili;
  • variazioni climatiche;
  • altitudine;
  • molte ore consecutive di attività.

Questo significa che il trail runner deve gestire contemporaneamente:

  • energia;
  • concentrazione;
  • coordinazione;
  • idratazione;
  • alimentazione.

La preparazione atletica è fondamentale, ma anche ciò che si beve prima e durante l'attività può contribuire a rendere la giornata più piacevole e sostenibile.


Perché sempre più trail runner scelgono la Yerba Mate

La Yerba Mate è tradizionalmente consumata in Sud America da secoli ed è apprezzata per il suo contenuto naturale di:

  • caffeina;
  • teobromina;
  • polifenoli;
  • minerali naturalmente presenti nella pianta.

Questa particolare combinazione la rende una bevanda molto diversa dal classico caffè.

Molti sportivi la scelgono perché ricercano un'energia più graduale, senza il classico "picco" seguito da un rapido calo che alcune persone percepiscono dopo un espresso.

Naturalmente la risposta è individuale e può variare da persona a persona.


I possibili benefici della Yerba Mate per il trail running

1. Energia più costante nelle uscite lunghe

Durante un trail di diverse ore la gestione delle energie diventa fondamentale.

Alcuni studi suggeriscono che la caffeina contenuta nella Yerba Mate possa contribuire a ridurre la percezione della fatica durante l'esercizio prolungato.

Per molti runner questo significa riuscire a mantenere il ritmo con maggiore continuità.

Naturalmente non sostituisce un'alimentazione adeguata né il corretto apporto di carboidrati durante le gare lunghe.


2. Supporto durante gli allenamenti di endurance

La ricerca scientifica ha osservato che, in alcune condizioni sperimentali, l'assunzione di Yerba Mate prima dell'attività aerobica è stata associata a un maggiore utilizzo dei grassi come fonte energetica.

Si tratta di un aspetto interessante soprattutto negli allenamenti di lunga durata, anche se gli effetti possono variare in base alla persona, all'intensità dell'esercizio e alla dieta complessiva.


3. Maggiore concentrazione sul sentiero

Il trail running richiede una continua attenzione.

Ogni passo è diverso dal precedente.

Radici, rocce, fango, ghiaia e cambi di pendenza obbligano il cervello a prendere centinaia di decisioni in pochi minuti.

La caffeina è nota per contribuire ad aumentare attenzione e vigilanza, caratteristiche particolarmente utili durante le uscite tecniche.


4. Una bevanda naturalmente ricca di polifenoli

La Yerba Mate contiene naturalmente polifenoli, sostanze di origine vegetale presenti anche nel tè verde e in molti altri alimenti.

All'interno di una dieta ricca e variata rappresentano un interessante contributo nutrizionale, soprattutto per chi pratica regolarmente attività fisica.


5. Perfetta anche come Tererè

Uno dei grandi vantaggi della Yerba Mate è la sua versatilità.

Durante l'estate può essere preparata come Tererè, ovvero in infusione a freddo.

Molti runner la utilizzano nelle soft flask o nella borraccia durante allenamenti e trekking, ottenendo una bevanda fresca, piacevole e pratica da trasportare.


Come utilizzare la Yerba Mate nella routine del trail runner

Prima dell'allenamento

30-45 minuti prima della partenza può essere un buon momento per consumare una tazza di Yerba Mate calda oppure un Tererè preparato in precedenza.

Naturalmente è consigliabile provare sempre ogni strategia nutrizionale durante gli allenamenti, evitando esperimenti direttamente in gara.


Durante trail lunghi

Per allenamenti superiori alle due ore la Yerba Mate può essere inserita all'interno della strategia di idratazione insieme ad acqua, elettroliti e carboidrati.

Non sostituisce gel, barrette o altri alimenti necessari per coprire il fabbisogno energetico.


Dopo l'allenamento

Terminata l'uscita, la priorità rimane:

  • reintegrare i liquidi;
  • assumere carboidrati;
  • consumare proteine di qualità.

Una tazza di Yerba Mate oppure un CurcuSmoo possono trovare spazio all'interno della routine di recupero, insieme a un'alimentazione completa.


Cosa mettere nello zaino di un trail runner

Una buona organizzazione parte prima ancora della partenza.

Per un trail medio-lungo possono essere utili:

  • soft flask con acqua;
  • borraccia con Tererè;
  • elettroliti;
  • gel energetici o barrette;
  • frutta secca;
  • giacca impermeabile;
  • cappellino;
  • telefono;
  • coperta termica (quando richiesta dal regolamento);
  • piccolo kit di primo soccorso.

La strategia migliore è sempre quella che hai già testato durante gli allenamenti.


Quale infuso Amathè scegliere

Per chi pratica trail running, la linea Sport Collection può accompagnare diversi momenti della giornata.

Energy Matè

Ideale nella routine pre-allenamento.

Endurance Matè

Pensato per chi affronta uscite lunghe e desidera inserire la Yerba Mate nella preparazione delle proprie sessioni di endurance.

CurcuSmoo

Una bevanda da inserire nella routine post-allenamento insieme a una corretta alimentazione e al recupero.


Domande frequenti

Posso bere Yerba Mate prima di un trail?

Sì, molte persone la consumano circa 30-45 minuti prima dell'allenamento. È sempre consigliabile provarla prima durante gli allenamenti.

La Yerba Mate sostituisce i gel energetici?

No. Durante uscite lunghe è necessario assumere anche carboidrati e seguire una strategia nutrizionale adeguata.

È meglio calda o fredda?

Entrambe le preparazioni sono valide. In estate il Tererè rappresenta una soluzione molto pratica.

Posso prepararla la sera prima?

Sì. Il cold brew può essere preparato la sera precedente e conservato in frigorifero.

È adatta anche per trekking e camminate in montagna?

Assolutamente sì. Molti escursionisti la scelgono proprio per la praticità della preparazione a freddo e per il gusto piacevole durante le giornate estive.


Conclusione

Il trail running insegna una cosa semplice: la montagna premia chi arriva preparato.

Allenamento, alimentazione, recupero e idratazione lavorano insieme.

La Yerba Mate non sostituisce nessuno di questi elementi, ma può diventare parte di una routine costruita con consapevolezza.

Una tazza prima della partenza.

Una borraccia di Tererè nello zaino.

Un momento di recupero al ritorno.

Perché ogni sentiero inizia molto prima del primo passo

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